Come fare ricorso per una multa: guida completa 2026
Tutto quello che serve per capire se conviene impugnare un verbale, quale strada scegliere e come non perdere i termini.
Fare ricorso contro una multa in Italia è un diritto riconosciuto dal Codice della Strada e dalla Legge 689/1981. Non serve un avvocato per la maggior parte dei casi, ma servono metodo, tempistica e una buona lettura del verbale. In questa guida ti spieghiamo, in modo operativo, come procedere passo per passo, quali sono le due strade principali (Prefetto e Giudice di Pace) e come scegliere quella giusta per il tuo caso.
Prima ancora di pensare al ricorso, prenditi cinque minuti per leggere il verbale con calma. La quasi totalità dei ricorsi vinti si basa su vizi che sono già visibili nel documento: date sbagliate, articoli citati male, mancanza degli estremi di omologazione dei dispositivi, notifica tardiva. Se non trovi nulla, il ricorso rischia di diventare un costo aggiuntivo senza reale probabilità di successo.
Cosa dice la legge
La disciplina di riferimento è composta dagli articoli 201, 203, 204-bis e 205 del Codice della Strada (D.Lgs. 285/1992), integrati dalla Legge 689/1981 (illeciti amministrativi) e dal D.Lgs. 150/2011 sull'opposizione ai verbali davanti al Giudice di Pace.
- Art. 201 C.d.S. – Termine di 90 giorni per la notifica del verbale al proprietario del veicolo.
- Art. 203 C.d.S. – Ricorso al Prefetto entro 60 giorni dalla notifica o dalla contestazione immediata.
- Art. 204-bis C.d.S. – Ricorso al Giudice di Pace entro 30 giorni.
- Art. 205 C.d.S. – Opposizione all'ordinanza-ingiunzione emessa dal Prefetto (30 giorni).
- D.Lgs. 150/2011, art. 7 – Regola l'opposizione tardiva quando la notifica originaria non è mai andata a buon fine.
Le due strade: Prefetto o Giudice di Pace
Sono alternative: puoi scegliere solo una delle due. Una volta imboccata la strada, non puoi cambiare idea.
Ricorso al Prefetto
- Termine: 60 giorni dalla notifica.
- Costo: gratuito.
- Rischio: se il Prefetto rigetta, l'importo raddoppia (art. 204 C.d.S.).
- Tempi: fino a 210 giorni per la decisione; il silenzio equivale a rigetto.
Ricorso al Giudice di Pace
- Termine: 30 giorni dalla notifica.
- Costo: contributo unificato (43€ fino a 1.033€ di sanzione, 98€ oltre) + 27€ di marca da bollo se depositi in cartaceo.
- Rischio: se perdi, paghi la sanzione originaria (nessun raddoppio) più eventuali spese di lite.
- Tempi: mediamente 6–18 mesi, con udienza in cui puoi comparire di persona.
Quando conviene fare ricorso
- Ci sono vizi formali evidenti (date, targa, indirizzo, articoli citati errati).
- Il verbale è stato notificato oltre i 90 giorni previsti dall'art. 201 C.d.S.
- Manca l'omologazione ministeriale del dispositivo di rilevamento (autovelox, red light).
- La segnaletica era assente, coperta o non conforme al Regolamento del C.d.S.
- Non eri tu alla guida e sei in grado di dimostrare chi era.
- La sanzione è stata elevata due volte per lo stesso fatto (ne bis in idem sostanziale).
Procedura passo per passo
- Leggi il verbale e individua i vizi. Verifica in ordine: date, targa, articoli citati, estremi degli strumenti, firma dell'agente accertatore, dati del destinatario.
- Raccogli le prove: fotografie della segnaletica, screenshot Google Street View con data, ricevute che dimostrano la tua presenza altrove, testimonianze scritte.
- Scegli la strada: Prefetto (gratis, ma rischio raddoppio) o Giudice di Pace (a pagamento, senza raddoppio).
- Redigi il ricorso: intestazione, dati del ricorrente, estremi del verbale, motivi di fatto e di diritto, conclusioni, elenco documenti allegati.
- Deposita: raccomandata A/R o PEC all'organo accertatore per il Prefetto; deposito telematico su Portale dei Servizi Telematici o cartaceo in cancelleria per il Giudice di Pace.
- Attendi la decisione. Nel frattempo non pagare: pagare equivale a rinunciare al ricorso.
Documenti da allegare
- Copia integrale del verbale (fronte-retro).
- Copia della busta di notifica o della ricevuta di consegna PEC.
- Documento d'identità del ricorrente.
- Prove documentali a supporto (foto, testimonianze, certificazioni).
- Ricevuta di pagamento del contributo unificato, solo per il Giudice di Pace.
Costi e tempi
Il ricorso al Prefetto è gratuito ma lento e rischioso. Il ricorso al Giudice di Pace costa fra 43€ e 98€ di contributo unificato, a cui si aggiungono 27€ di marca da bollo per il deposito cartaceo. Il costo di un avvocato per un ricorso di modesto valore varia in media da 150€ a 400€. Nella maggior parte dei casi di semplici vizi formali puoi presentare il ricorso di persona senza difensore.
Errori da evitare
- Pagare anche solo un centesimo prima del ricorso: significa acquiescenza e chiude ogni possibilità.
- Superare i termini di un solo giorno: il ricorso diventa inammissibile.
- Motivare in modo generico ("non sono d'accordo"): serve un motivo giuridico preciso.
- Dimenticare di firmare il ricorso o di indicare la PEC per le notifiche di risposta.
- Presentare ricorso al Prefetto e Giudice di Pace contemporaneamente: sono alternativi.
Sentenze rilevanti
- Corte Cost. n. 113/2015 – Distinzione tra approvazione e omologazione degli strumenti di misura.
- Cass. civ. n. 1921/2019 – Obbligo di indicare nel verbale gli estremi del decreto ministeriale di approvazione.
- Cass. civ. n. 33202/2022 – Il termine di 90 giorni per la notifica è perentorio.
- Cass. SS.UU. n. 12678/2020 – Onere della prova sulla regolarità della notifica in capo alla P.A.
Domande frequenti
›Posso fare ricorso da solo, senza avvocato?
Sì, sia davanti al Prefetto sia davanti al Giudice di Pace per sanzioni fino a 15.493,71€ puoi stare in giudizio personalmente.
›Cosa succede se supero i 60 giorni?
Il ricorso al Prefetto diventa inammissibile. Puoi valutare l'opposizione tardiva ex art. 7 D.Lgs. 150/2011 solo se dimostri che la notifica originaria non è mai andata a buon fine.
›Se perdo davanti al Prefetto posso andare al Giudice di Pace?
Sì, ma cambia il termine: hai 30 giorni dalla notifica dell'ordinanza-ingiunzione (art. 205 C.d.S.).
›Posso pagare la sanzione ridotta e poi fare ricorso?
No. Il pagamento in misura ridotta è considerato acquiescenza e chiude ogni via di ricorso.
›Perdo la sospensione dei punti se faccio ricorso?
No: la decurtazione dei punti resta sospesa fino alla decisione definitiva.
›Posso presentare il ricorso via PEC?
Sì, al Prefetto sempre; al Giudice di Pace tramite il Portale dei Servizi Telematici o via PEC secondo le regole del singolo ufficio.
Vediamo se la tua multa regge davvero.
30 secondi. Analisi gratuita. Nessuna registrazione.
Analizza il verbaleContenuto divulgativo, aggiornato a gennaio 2026. Non costituisce consulenza legale.