Cluster · Velocità

Ricorso per eccesso di velocità: cosa controllare

L'eccesso di velocità è la contestazione più temuta perché comporta anche decurtazione di punti. Ma tra tolleranza tecnica, taratura del dispositivo e obblighi di segnalazione preventiva, ci sono più punti di attacco di quanto si pensi. Vediamoli in ordine.

Verdetto tipico
Verdetto
RICORRIBILE
Motivi validi individuati

Anche una velocità solo di poco superiore al limite può nascondere un vizio nel verbale: la tolleranza del 5% è il primo controllo.

Motivi chiave di ricorso

Art. 345 Reg. C.d.S.

Tolleranza non applicata

La velocità sanzionata non risulta decurtata del 5% (minimo 5 km/h).

Cass. Civ. Sez. II, 10505/2024

Taratura mancante

Nessuna evidenza documentale della taratura periodica del dispositivo.

DM 15/08/2007

Segnaletica preventiva assente

Cartello di preavviso di rilevamento velocità mancante o non conforme.

1. Tolleranza del 5% (minimo 5 km/h)

L'art. 345 del Regolamento C.d.S. impone di sottrarre alla velocità misurata la tolleranza del 5%, con minimo di 5 km/h.

Verifica sempre nel verbale la 'velocità accertata' (post tolleranza) rispetto alla 'velocità rilevata' (grezza). Se coincidono, potrebbe esserci un vizio.

2. Taratura e certificazione

Ogni dispositivo di misura deve essere tarato periodicamente da un ente certificato.

Cass. 10505/2024: la mancata prova documentale della taratura vizia la misurazione. Puoi chiederla con accesso agli atti.

3. Decurtazione punti e obbligo di comunicazione

L'obbligo di comunicare i dati del conducente entro 60 giorni scatta solo se la multa comporta effettiva decurtazione di punti a carico del guidatore.

Se il verbale è stato notificato al proprietario e non è stato possibile contestarlo immediatamente, hai diritto di essere informato sui punti.

4. Fasce di eccesso e sanzioni

Fino a 10 km/h oltre il limite: sanzione ridotta e nessuna decurtazione punti in molti casi.

Tra 10 e 40 km/h: sanzione moderata + decurtazione 3 punti.

Oltre 40 km/h: sanzione elevata, decurtazione 6 punti, possibile sospensione patente.

Sapere in quale fascia rientri effettivamente (post tolleranza) è essenziale per decidere se il ricorso ha senso economico.

Domande frequenti

La tolleranza del 5% viene applicata automaticamente?

Dovrebbe. Ma verifica sempre nel verbale che tra velocità 'rilevata' e velocità 'accertata' ci sia effettivamente lo scarto. Se sono uguali, è un problema.

Se supero di 5 km/h il limite mi possono multare?

Tecnicamente no, perché la tolleranza minima è di 5 km/h. Se la velocità accertata coincide con il limite più 5 km/h, la sanzione è impugnabile.

Perdo i punti se contesto la multa?

La decurtazione dei punti avviene alla definizione del procedimento. Presentando ricorso, la decurtazione è sospesa fino alla decisione.

Posso ricorrere se il velocista era in un tratto senza cartelli?

Sì. La segnaletica di preavviso è obbligatoria per gli autovelox fissi e per le postazioni mobili in condizioni specifiche. La sua assenza è motivo di ricorso.

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